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venerdì 23 maggio 2014

"...ma io da grande volevo fare l'artista!"



"...ma io da grande volevo fare l'artista!"

installazione fotografica

I asked the young artists to tell me HOW they want to be represented in their photo.
They chosen their position, their objcets, the sentence written under them.
Everything is useful for their personality.

Polaroid give us only one chance to take the picture...
...errors don't exist.





Viviamo in un Mondo che ci ha resi dei Disillusi. 
Disillusi sulla durevolezza delle cose, sulle possibilità, sull’onestà, sugli affetti. Ci ha privato di tanti valori, e quindi ci priva di sognarli.
Ci sono persone, però, che in un Mondo del genere NON hanno mai smesso di sognare.
Quelli sono i giovani artisti. 
Guardano al mondo con gli occhi di perenni bambini
scoprono sempre cose nuove, sorprendendosi davanti a situazioni che per gli “adulti” sono considerabili futili, 
indagando la Realtà in tutte le sue forme.

Siamo i guerrieri dell’improficuo ed i cavalieri dell’immaginazione.
Lavoriamo e lottiamo per un Futuro che nessuno vede per noi.

Se c’è qualcuno che non ha mai smesso di sognare, quella sono proprio io!

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We live in a world that has made us Disillusioned. 
Disillusioned about durability of things, possibilities, honesty and affections. 
This world has deprived us of many values​​, preventing us to dream them.

However, there are people that in a world like that have NEVER stopped dreaming.
Those are the young artists. 
They look at World through the eyes of children
always discovering new things, surprising from situations that the "adults" consider futile,
investigating the Reality in all its forms.

We are the warriors of the fruitless and the knights of the imagination.
We work and fight for a future that no one sees us.

"If there is anyone who has never stopped dreaming, that's me!"





 

 

 

 

 

 

 






Gaia M.
May, 2014







sabato 8 marzo 2014

"Temperanza"






Temperance is a condition between two things 
which are considered opposites.
Temperance is balance.
I tried with my work
to approach Art and spectator.

Usually, we think about Art as a thing 
which is totally extraneous and distant from our daily life.
History teaches us that this is not true.
Just think about churches, monuments or frescos...
Society and Art always lived together,
they needed eachother.





What is happening now?
People prefere sport cars, full-optional fancy houses and full-optional hotels.
What about full-optional culture?







I think that artists are here for something,
our mission is try to reconnect two worlds 
which are lost in some strange boxes.

I feel this.








Gaia M.
2014

photos by Nicolò Arnoldi


mercoledì 30 ottobre 2013

"Naturale"




La natura è mutevole, condizionabile, autoregolatrice.

Il progetto di questa scultura nasce proprio da questo concetto.
L'idea è di voler creare un oggetto d'Arte 
che possa adattarsi alla Natura stessa,
viaggiando nel tempo in armonia con la suddetta.
Senza inquinare, senza sopravvivere alle ere.

Volevo dar vita ad un oggetto-non-oggetto, temporaneo. Condizionabile.
Biodegradabile.

Il periodo di ricerca del materiale è stato lungo.
Dalla creta alla carta,
ho pensato e ripensato a quale fosse il materiale più adatto allo scopo.
Ma nonostante alcuni fossero molto interessanti,
mancava sempre un qualcosa. MI sembravano tutti materiali troppo seri.

Un giorno, il fulmine. L'idea.
Giochi per bambini!
Avevo trovato la componente che mi mancava,
quella ironica.
Ma come potevo risolvere la questione?
I Lego sicuramente non potevano fare al caso mio...
...qual'era l'alternativa ecologica?

La mia ricerca finisce un giorno di Aprile quando, cercando il regalo di compleanno per il mio fratellino di cinque anni, ho trovato il "regalo" perfetto per la mia scultura:
PlayMais.
Piccoli tubicini di amido di mais colorati, totalmente ecologici e biodegradabili...
e con mia piacevole scoperta anche con sorprendenti doti strutturali! 


E così
con 4 mesi di distanza dall'inizio del lavoro e 9000 pezzi dopo, 
finalmente la mia scultura ha preso forma, vita e tridimensionalità.
Si tratta di un piccolo passerotto accovacciato. 
Ho scelto un piccolo passerotto in ricordo della mia infanzia,
quando li vedevo svolazzare nei campi dietro casa. 
Erano così liberi...e temporanei.



In fase d'opera...




Il lavoro CONCLUSO 
è stato in esposizione temporanea presso 
Lo Scarabocchio di Francesca Sciola.





                                             Gaia M.
Settembre 2013