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martedì 28 febbraio 2017

NEW WEBSITE



 COME TO VISIT ME AT MY NEW WEBSITE:


There you can find EVERYTHING about my new project, since 2014!

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Gaia M. 
2017




martedì 13 maggio 2014

THE HOUSE art project




Saturday 10th May, the inauguration of the expositive space/art studio THE HOUSE took place in via San Faustino 11, Brescia.

The project was born from four students of Accademia di Belle Arti S.Giulia. They decided to create a new kind of space, an Art point where young artists like them can stay for working in community.


     Benjamin Thomas         




      Bruno Vandyke          



A very interesting project, made with low cost budget and with lot of difficulties. 
Totally independent.

The exposition is collecting some art pieces coming from others young artists who applied, sending their works to them.





I want you to come and visit the exposition. 

Of course I've already applied for this. My work will be available in my blog-portfolio.

All my best wishes to these guys. I feel very close to them and to their hopes.
I will always support this project.
Maybe one day I will create something similar, in an another place in the world - I hope that this day will come soon -


In the end, I suggest you to visit:




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Gaia Mazzola 2014








martedì 1 aprile 2014

Proposte di cultura generale-esposizione PREMIO NOCIVELLI 2014





Venerdì 11 Aprile, presso la sala Santi Filippo e Giacomo (BS), 
alle ore 19, avverrà il vernissage dell’esposizione collettiva 
Biasi-De Rosa-Ducoli, 
vincitori del Premio Nocivelli 2013, intitolata “Poetiche a confronto”.

Poetiche a confronto” è una mostra collettiva dedicata ai tre vincitori della categoria Giovani Artisti 2013 del Premio Nocivelli, 
importante concorso ed associazione culturale per la diffusione dell’Arte contemporanea.

Il Premio è suddiviso in due sezioni principali: 
Giovani Artisti, comprendente tutti i nati prima del 1989, e Over 25. 
Entrambe le sezioni sono suddivise in varie categorie:
 Pittura, Scultura e Fotografia. 
Una giuria di quattro esperti, composta da storici dell’arte e critici, sceglie un vincitore per ogni categoria, oltre che un vincitore assoluto per ogni sezione.

I protagonisti di questa collettiva sono tre ventiquattrenni. 
Il vincitore del Primo Premio di Pittura è Gianluca Biasi, di Taranto. 
Carola Ducoli, di Genova, è la vincitrice assoluta della categoria dei Giovani Artisti, oltre che prima classificata per la sezione di Fotografia. 
La più vicina a noi è la milanese Angelica De Rosa, seconda classificata per la sezione di Pittura.

Le poetiche dei tre artisti vengono messe a confronto, attraverso le loro opere. Saranno quindi presenti non solo le tre opere vincitrici,
(che ricordiamo essere:Zig Zag” di Biasi, 432 Hz” di De Rosa eVasilij Vasil'evic Kandinskij” di Ducoli), ma anche molti altri loro lavori.

Il coordinamento e l’allestimento della mostra sono a cura di Paolo Bolpagni, stimato docente della LABA di Brescia, curatore e storico dell’arte.

L’inaugurazione si terrà presso la sala Santi Filippo e Giacomo, in via delle Battaglie 61, a Brescia.

Alle ore 19 verranno presentati gli artisti e le loro opere tramite gli interventi di alcune personalità, quali: il curatore stesso, le autorità del comune di Brescia e la fondatrice del Premio Nocivelli. Gli interventi saranno seguiti da un rinfresco e dalla possibilità di comunicare direttamente con gli artisti.

La mostra sarà ad ingresso libero, 
aperta dall’11 Aprile al 27 Aprile, 
dalle ore 15:30 alle 20:30, 
esclusi il 14-15-16 Aprile e il 22-23 Aprile.

Il Premio Nocivelli, organizzato dall’Associazione Culturale Techne gestita dalla figlia dei coniugi Nocivelli, si occupa dal 2009 di fare promuovere l’Arte Contemporanea, cercando di aiutare gli artisti “di provincia” ad emergere nel difficile e complesso mondo dell’Arte.


L'iscrizione all’edizione 2014 del Premio è già aperta e, per i Giovani Artisti, totalmente gratuita!
 Terminerà il 15 di Luglio.

Per maggiori informazioni è consigliabile consultare il sito internet del Premio, ossia: www.premionovicelli.it .




Gaia Mazzola

sabato 8 marzo 2014

"Temperanza"






Temperance is a condition between two things 
which are considered opposites.
Temperance is balance.
I tried with my work
to approach Art and spectator.

Usually, we think about Art as a thing 
which is totally extraneous and distant from our daily life.
History teaches us that this is not true.
Just think about churches, monuments or frescos...
Society and Art always lived together,
they needed eachother.





What is happening now?
People prefere sport cars, full-optional fancy houses and full-optional hotels.
What about full-optional culture?







I think that artists are here for something,
our mission is try to reconnect two worlds 
which are lost in some strange boxes.

I feel this.








Gaia M.
2014

photos by Nicolò Arnoldi


martedì 17 dicembre 2013

"L'albatro"


NO.

Niente Charles Baudelaire.

Je suis désolée.











"L'albatro"

olio su cartoncino
ca 100x70 cm
Gaia M. 2013

sabato 29 settembre 2012

"Jaqueline con le mani incrociate"



"Jaqueline con le mani incrociate" 1954



Proposte di Cultura Generale


Sono consapevole di aver ripetuto fino alla nausea ad amici e parenti di andare a vedere Picasso a Palazzo Reale a Milano. Ma vorrei puntualizzare ancora la cosa a livello più ampio, usando il blog.

Se avete una mattinata di sollazzo e avete voglia di avere davanti agli occhi qualcosa di interessante, la mostra dura fino al 6 Gennaio 2013. 
Io penso sia un "must do" per chiunque!

Ero la prima scettica, il cubismo è sempre stata un'erba amara, indigeribile. Picasso in sè rimaneva solo un nome. Grande, ma per me solo un nome.
Noia allo stato puro insomma.
Eppure sono rimasta felicemente sorpresa dalla bellezza dei lavori esposti, ma soprattutto dell'organizzazione della mostra stessa.

La mostra attuale vuole rievocare una mostra avvenuta proprio a Palazzo Reale nel periodo sucessivo alla Seconda Guerra Mondiale, dove Picasso stesso aveva prestato un'infinità di opere. In tutto se ne contavano 350.
Tra queste spiccava "Guernica", proprio perchè trattava gli orrori della guerra.

-ovviamente, non illudiamoci, di "Guernica" in questa mostra si ha solo una riproduzione fotografica su schermo. L'opera è al sicuro a casa sua.

In sè l'esposizione è molto ricca, sia di opere che di documentazione. 
Le prime sale sono per l'appunto tutte dedicate ai documenti. Lettere, corrispondenze varie, discussioni, testate giornalistiche e archivi del museo riguardanti gli incassi ottenuti grazie all'evento.

Organizzata benissimo, come dicevo prima, secondo me. 
Molte sale, tutto ordinato in maniera cronologica e spiegato tramite date precise e descrizioni esaudienti! 
Mi ha fatto specie riuscire a ritrovare tutte quelle cose studiate di malavoglia durante la quinta liceo" Riuscire a capire, guardando soltanto i dipinti esposti.
E' stato emozionante, anche se può sembrare ridicolo.

-nonostante la malavoglia probabilmente avevo studiato bene, oppure i lavori sono proprio spiegati con tutti i sacri crismi.

Forse mi aspettavo qualche opera più famosa, ma se si conosce minimamente il percorso artistico del nostro amico Pablito ogni dipinto è come se diventasse automaticamente famoso.
Ho riconosciuto i dipinti del periodo azzurro, ad esempio...del periodo rosa, le bagnanti e via dicendo. 
Mi sono piaciuti molto i dipinti del periodo musicale: sono assurdi! Quelli presenti nell'esposizione si intitolano "I due arlecchini" e ricordano tantissimo "I tre musicanti" come stile. Tinte piatte, geometrie e concetto cubista della composizione dell'immagine.

Oltre all'infinità di chitarre, dipinte e non, ha attirato la mia attenzione anche il tema dell'occhio.
Nella sala di "Guernica", vi è una didascalia che tratta proprio di questo argomento. Ammetto di averla letta solo di sfuggita, però mi è bastato per incuriosirmi.
Lascio a voi le impressioni in maniera approfondita, io posso solo dire che in questo senso ho trovato Picasso veramente molto inquietante, soprattutto per quanto riguarda l'opera "La Celestina" risalente al periodo blu (1904).




Mi sto dilungando. Vi lascio con due pagine di taccuino..e con la speranza di avervi stuzzicato la curiosità :)





Gaia M.











martedì 4 settembre 2012

Cose non ancora viste (contributo alla cultura generale)






Vi consiglio caldamente di visitare questo sito. 
Cosa vorreste fare, prima di morire?


Uno o più reporter di una fondazione americana ospedaliera hanno girato Usa, India e vari ospedali alla ricerca di qualcosa.
Speranze, sogni.

La madre si augura il bene dei suoi figli,
un ragazzo vorrebbe formare una rock band,







tanti vorrebbero poter studiare.








Io credo che serva per riflettere non solo su noi stessi, 
ma anche su tutto ciò che ci circonda.

Può essere un concetto banale,
ma per un'individualista come me è un bel passo avanti.

Intendo..capire che non esisto soltanto io.








Per quanto mi riguarda,
prima di morire vorrei potermi guardare indietro ed essere soddisfatta.


Gaia.